N. 37 ad art. 41 CO; IICCA 30 gennaio 1996 in re B./F.). E' vero che la giurisprudenza ha recentemente ammesso che l'utilizzazione di un mutuo contrariamente allo scopo per il quale è stato concesso possa costituire un'appropriazione indebita (DTF 120 IV 117 e 124 IV 9). Sennonché nel caso concreto le premesse oggettive per l'esistenza di tale reato a carico di __________ e degli altri convenuti, e con ciò dunque di un atto illecito da parte loro, non sono date: la clausola 16 del contratto si limitava infatti ad affermare che l'attrice "partecipa, sull'investimento ágiàñ effettuato dal Distributore, con un unico e solo versamento fisso di frs. 400'000.-- "