Schaad, La consorité en procédure civile, Neuchâtel 1993, p. 501 e segg.). 1.2.2.1 La giurisprudenza federale pone requisiti formali severi per ammettere la validità di una clausola di proroga del foro, esigendo in particolare che, nel contesto di un contratto, essa sia formulata in termini chiari, ossia che esprima in maniera non equivoca la volontà delle parti di derogare alla competenza del giudice naturale (DTF 104 Ia 280; Rep. 1978 p. 337, 1984 p. 105, 1985 p. 332) e che sia inoltre messa in rilievo rispetto alle altre disposizioni contrattuali (Rep. 1986 p. 289 e seg.; Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 5 e 6 ad art. 22; II CCA 9 agosto 1999 in re G. e llcc./B. SA).