{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-08-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1996-27_2000-08-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59230&nX40_KEY=4933329&nTrefferzeile=20&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "441b0317e5fd937d78547eaff01685a9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1996.27"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.08.2000 10.1996.27"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:42:10", "Checksum": "cea5fc79d493a7a44f3652095879e022", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.08.2000 10.1996.27\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nA nulla giovano le dichiarazioni scritte (doc. _ dei convenuti __________, __________ e __________ S.a.g.l.) -tale prova non è in effetti riconosciuta da nostro codice di rito (Rep. 1983 p. 69; Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 25-27 ad art. 90; IICCA 1 aprile 1994 in re G. SA/M. SA, 3 marzo 1998 in re S./L.)- di tenore opposto rilasciate, oltretutto a oltre 4 mesi dai fatti, da alcuni clienti, rispettivamente le testimonianze di fornitori (teste __________, verbale 24 gennaio 1997; teste __________, verbale 23 novembre 1999 p. 4) circa il fatto che i marchi fossero stati neutralizzati con coperture in plastica, non essendo escluso -ed anzi risultando dalla documentazione fotografica sub doc. _ nonché dalla testimonianza __________ (verbale 24 gennaio 1997) ed essendo in definitiva stato ammesso dai convenuti __________, __________ e __________ S.a.g.l, almeno per quanto riguarda la violazione avvenuta in novembre-dicembre (cfr. doc. _ dei convenuti __________, __________ e __________ S.a.g.l., memoriale 19 dicembre 1996 p. 2)- che gli stessi per un certo tempo rimasero comunque visibili in quei periodi.\n3.1 La violazione dei marchi rispettivamente delle norme sulla concorrenza sleale non essendo più data al momento attuale, l'attrice può unicamente pretendere ai sensi degli art. 55 cpv. 2 LPM e 9 cpv. 3 LCSl il risarcimento del danno, la riparazione del torto morale o la restituzione dell'utile, giusta le disposizioni sulla gestione d'affari senza mandato.\n3.2 In concreto, l'attrice postula la rifusione della perdita di guadagno di cts 3.1 al litro da lei subita in quel periodo, ipotizzando in sede conclusionale (p. 19) uno smercio da parte della stazione di servizio di __________ di 1.2 mio litri all'anno; negli allegati preliminari essa aveva per contro considerato un possibile smercio da 800'000 a 1'000'000 litri annui (replica p. 13).\n3.2.1 Anzitutto non è stato possibile accertare quale sia stata la quantità di carburante effettivamente venduta in quel periodo rispettivamente in epoca successiva, già perché __________, richiesto di esprimersi in tal senso in sede di interrogatorio formale, ha dichiarato di non ricordare le quantità smerciate nel 1996, 1997 e 1998 (ad 5). Non essendo plausibile che il gerente di una stazione di benzina non si ricordi, nemmeno a grandi linee, un tale dato, essenziale per stabilire la redditività o meno del proprio commercio, questa Camera in applicazione dell'art. 276 cpv. 2 e 4 CPC ritiene di poter senz'altro ammettere la correttezza dei quantitativi ipotizzati dall'attrice negli allegati preliminari; non di contro di quelli esposti in sede conclusionale, la parte non avendo indicato i motivi per l'aumento della sua valutazione.\n3.2.2 Corretta appare pure l'indicazione di un guadagno di 3.1 cts al litro fornita dall'attrice, frutto di un calcolo preciso e convincente (doc. _): tale margine di guadagno è del resto stato confermato anche dal teste __________ (verbale 22 novembre 1999 p. 7).\nIn definitiva, potendosi ammettere uno smercio annuo medio di 900'000 litri, pari a 2'500 litri giornalieri, la perdita di guadagno patita dall'attrice per un mese e 5 giorni ammonta a fr. 2'712.50 (= 2'500 litri x 0.031 fr. x 35 giorni), somma che dunque le deve essere rifusa. A ciò si aggiungono gli interessi moratori al tasso legale del 5% (art. 104 cpv. 1 CO), dovuti a far tempo dalla data media del 15 settembre 1996.\n3.3 Resta da stabilire chi sia debitore degli importi in questione.\n__________ S.a.g.l. era stata a suo tempo creata allo scopo di gestire una stazione di benzina e ha pacificamente ammesso la gestione dell'impianto di __________ (cfr. memoriale 19 dicembre 1996 dei convenuti __________, __________ e __________ S.a.g.l. p. 2). Per contro __________ e __________, in quanto semplici soci e gerenti di __________ S.a.g.l., società il cui capitale sociale è stato interamente versato (cfr. ispezione a RC), non sono tenuti a rispondere personalmente delle obbligazioni della persona giuridica (art. 802 cpv. 2 1. frase CO). Né è infine stato provato se la gestione sia eventualmente stata subappaltata o affidata, in forza di un contratto di mandato, a __________ o se invece -come sembra più probabile, ritenuto come questi abbia dichiarato di essere remunerato dalla __________ S.a.g.l. (interrogatorio formale __________, ad 24)- se ne sia occupato quale semplice dipendente della società.\nIn tali circostanze, debitrice degli importi di cui sopra è pertanto unicamente __________ S.a.g.l..\n4. Da quanto precede, si ha che la petizione deve essere respinta in ordine per quanto attiene __________ e nel merito per quanto riguarda __________ e __________, mentre può essere accolta nei confronti di __________ S.a.g.l. limitatamente a fr. 2'712.50 più interessi.\nLa tassa di giustizia, le spese e le ripetibili seguono la pressoché integrale soccombenza dell'attrice (art. 148 CPC).\nPer i quali motivi,\nrichiamati per le spese gli art. 148 CPC, la LTG e la TOA\npronuncia:\nI. In quanto rivolta contro __________ la petizione 29 novembre 1996 di __________ SA è respinta in ordine.\nII. In quanto rivolta contro __________ e __________ la petizione 29 novembre 1996 di __________ SA è respinta.\nIII. In quanto rivolta contro __________ S.a.g.l. la petizione 29 novembre 1996 di __________ SA è parzialmente accolta.\n§ Di conseguenza __________ S.a.g.l. è condannata a pagare a __________ SA la somma di fr. 2'712.50 oltre interessi al 5% a far tempo dal 15 settembre 1996.\nIV. Le spese processuali, consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 20'000.--\nb) testi fr. 330.--\nc) trasferte fr. 20.--\nd) spese varie fr. 100.--\nTotale fr. 20'450.--"}