La tassa di giustizia, le spese e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 CPC). In considerazione dell’elevatissimo valore di causa, queste ultime sono state calcolate mediando l’onorario ad valorem con quello ad horam secondo la nota formula sviluppata dal Consiglio di moderazione (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 36 ad art. 150). Ciò posto, la scrivente Camera ritiene di poter confermare l’indicazione già espressa a suo tempo nel decreto di aumento di cauzione 2 aprile 1999 -alle cui considerazioni, tuttora valide, si può senz’altro rinviare- che le aveva stimate in fr.