per cui il danno da lui subito è in definitiva rimasto non provato, non potendosi evidentemente prendere in considerazione l'utile netto conseguito con un investimento a 30 giorni (US$ 708, cfr. perizia, rubrica 10, allegato p. 1 pos. 1, quell'investimento scadeva per altro il 6 novembre), sia pure rapportato all'intero capitale di US$ 500'000 (ovvero US$ 2'124), e ciò per il semplice fatto che non era dato a sapere quale sarebbe stato in quel periodo il tasso d'interesse per gli investimenti a 48 ore, né soprattutto quale sarebbe stata l'influenza dei costi, notoriamente ben più rilevanti rispetto a un investimento a 30 giorni (15 operazioni invece di una sola).