Nel caso concreto l'attore non è stato in grado di provare l'esistenza di circostanze tali da mettere in dubbio la buona fede della convenuta, per altro presunta (art. 3 cpv. 1 CC). L'attore sapeva (conclusioni p. 24 ad 48) che a quel momento la convenuta nutriva una piena fiducia e in ogni caso non aveva motivo di dubitare della correttezza del __________, che nei ca. 15 anni di collaborazione con la banca aveva svolto per lei un'intensa e proficua attività di procacciatore d'affari e soprattutto aveva già avuto modo di agire per altri clienti arabi sulla base di poteri di rappresentanza conferiti verbalmente, senza che vi fossero mai state contestazioni di sorta (__________: