La circostanza è doppiamente significativa nell'ottica dell'applicazione dell'art. 33 cpv. 3 CO. In primo luogo il fatto che l'attore abbia accettato che il __________ fungesse nell'occasione da interprete era senz'altro tale da indurre la convenuta a ritenere che egli si fidasse del traduttore e che dunque quanto riportato da quest'ultimo corrispondesse effettivamente alle parole dell'attore. Ma vi è di più. A quell'incontro erano pure presenti il figlio quindicenne dell'attore, __________, studente negli Stati Uniti (petizione p. 21 seg. § 43; __________: verbale 14 marzo 1990 p. 4, doc. _; verbale 13 maggio 1987 p. 4, doc. _), ed __________, suo ex dipendente.