{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-28_2004-03-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59279&nX40_KEY=4925154&nTrefferzeile=26&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "fdab55dc667daa56c8aef544e774cbd2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.03.2004 10.1995.28"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:33:13", "Checksum": "81bc2b62b63b52d981a17d2edd025c02", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.03.2004 10.1995.28\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n6.2 Ammessa con ciò l'inattendibilità dell'attore e del teste __________ -salvo per l'episodio relativo al teste __________ - e la sostanziale credibilità dei testi __________ e del __________, si può senz'altro ritenere appurato quanto riferito da quest'ultimo, ovvero che in occasione dell'incontro del 24 settembre 1986 l'attore gli aveva detto che egli era autorizzato a gestire i suoi conti bancari in sua rappresentanza ai sensi degli art. 32 segg. CO (verbale 14 marzo 1990 p. 5, doc. _; verbale 13 maggio 1987 p. 4, doc. _; verbale 18 giugno 1987 p. 6, doc. _; verbale 26 maggio 1992 p. 7, doc. _; rogatoria 14 maggio 1997 ad domanda 11 e 16). Stando così le cose, alla convenuta, che ha per l'appunto agito con riferimento a quanto avvenuto in quella riunione (__________: verbale 9 marzo 1989 p. 6, doc. _), non può assolutamente essere rimproverato alcunché per aver dato seguito, il successivo 8 ottobre, all'ordine di bonifico di US$ 2'000'000 notificatole dal __________. L'ordine di cui al doc. _ prevedeva infatti che il bonifico in questione dovesse avvenire immediatamente (\"immediatily\"), senza che la banca fosse tenuta, o anche solo autorizzata, ad attendere la conferma da parte dell'attore, che pure era stata indicata come imminente o in corso (\"__________is sending confirming instructions by telex to your attention\"). Questo ordine non era del resto in contraddizione con le istruzioni date il precedente 6 ottobre (doc. _), con cui si comunicava alla banca l'intenzione dell'attore di aprire (\"wishes to open\") tra l'altro un conto d'investimento, con gli importi che nel frattempo erano stati fatti affluire, da investirsi per un terzo a 30 giorni, un terzo a 60 giorni e un terzo a 90 giorni, visto e considerato che questa istruzione, diversamente dall'altro ordine, non doveva essere eseguita immediatamente, ma, stante l'esplicita ed urgente richiesta di spedire in Arabia Saudita i documenti per la formale apertura del conto (\"Please urgently courrier - account opening forms to Mr. __________ today\"), sarebbe verosimilmente divenuta effettiva solo una volta ricevuti di ritorno quei documenti. Di qui, tra l'altro, la decisione della convenuta di non aprire già a quel momento i conti richiesti dell'attore, ma di depositare provvisoriamente i fondi su di un conto transitorio in attesa della formalizzazione della pratica (__________: verbale 14 aprile 1988 p. 5, doc. _; verbale 13 novembre 1989 p. 5, doc. _; __________: interrogatorio formale ad 16), soluzione ritenuta corretta dall'attore, il quale esclude che la relazione contrattuale potesse essersi perfezionata già allora (conclusioni p. 35 seg.). Il conto vero e proprio venne poi aperto solo il 9 ottobre (doc. _).\nStante l'esistenza di un valido potere di rappresentanza a favore del __________, il fatto che quest'ultimo, in qualità di azionista di __________ Ltd, o la stessa convenuta, in quanto creditrice di quest'ultima società, potessero avere a loro volta un interesse proprio all'esecuzione del bonifico in questione, è del tutto privo di rilevanza pratica.\n6.3 Abbondanzialmente se, per ipotesi, si volesse ammettere l'inattendibilità del teste __________ e dunque escludere l'esistenza di una valida procura a suo favore, si dovrebbe in ogni caso ritenere che l'assenza di autorizzazione è stata sanata in applicazione dell'art. 33 cpv. 3 CO, disposizione secondo cui se il rappresentato comunica la facoltà di rappresentanza ad un terzo, la sua estensione in confronto di quest’ultimo è giudicata a norma dell’avvenuta comunicazione.\nTale norma presuppone, oltre all'agire del rappresentante in nome del mandante e la buona fede del terzo contraente, la comunicazione della facoltà di rappresentanza dal rappresentato al terzo (DTF 120 II 197 consid. 2b). Quest'ultima, in particolare, può essere esplicita oppure tacita, può manifestarsi mediante un comportamento attivo o anche passivo: indispensabile è comunque che la controparte contrattuale abbia potuto interpretare l’atteggiamento del rappresentato, secondo il principio della buona fede (art. 2 cpv. 1 CC), come una sua comunicazione della facoltà di rappresentanza da lui concessa al rappresentante; occorre in altri termini sottolineare che l’interpretazione oggettiva del partner contrattuale in favore dell’autorizzazione a rappresentare non può basarsi sul solo comportamento del rappresentante: è bensì necessario che questa poggi su elementi oggettivi attribuibili al rappresentato (DTF 120 II 197 consid. 2b/bb; IICCA 3 settembre 1996 inc. n. 12.96.36, 17 luglio 2000 inc. n. 10.1995.49; Giger, Vollmachtsmitteilung nach Art. 33 Abs. 3 OR - Voraussetzungen für den Vertrauensschutz, in recht 1995, p. 31; cfr. anche Künzle, in AJP 1994, p. 1465; Koller, Der gute und der böse Glaube im allgemeinen Schuldrecht, Friborgo 1985, p. 70).\n6.3.1 Nel caso di specie è del tutto pacifico che il __________, allorché ha impartito l'ordine di cui al doc. _, non ha agito a titolo personale, ma, pur non avendolo indicato esplicitamente, ha ovviamente inteso agire a nome dell'attore, titolare del denaro fatto affluire alla convenuta, ciò che risulta inequivocabilmente dal tenore del doc. _ (\"reference the account to be opened for __________ … purchase in the name of __________ \").\n6.3.2 L'istruttoria di causa ha inoltre permesso di ritenere provata l'esistenza di un atteggiamento attivo o passivo dell'attore, tale da poter essere interpretato in buona fede dalla convenuta quale comunicazione del conferimento di un potere di rappresentanza a favore del __________."}