{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-28_2004-03-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59279&nX40_KEY=4925154&nTrefferzeile=26&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "fdab55dc667daa56c8aef544e774cbd2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.03.2004 10.1995.28"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:33:13", "Checksum": "81bc2b62b63b52d981a17d2edd025c02", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.03.2004 10.1995.28\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n. |\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa seconda Camera civile del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo |\n|\nsegretario: |\nBettelini, vicecancelliere |\nsedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello (inc. n. __________), con petizione 26 ottobre 1993, da\n|\n|\n__________\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\n__________ __________\n|\ncon cui l'attore ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di US$ 3'500'000 oltre interessi all'8% dal 6 ottobre 1986 su US$ 2'500'000, domanda avversata dalla convenuta, la quale, dopo aver denunciato la lite a __________, al __________, a __________, e ad __________, che non sono intervenuti nella causa, ha postulato la reiezione della petizione;\ncompletato lo scambio degli allegati preliminari;\nesperita l'istruttoria di causa;\npreso atto che le parti hanno dichiarato di rinunciare al dibattimento finale indetto per il 25 febbraio 2003, riservandosi tuttavia la facoltà di introdurre, entro quella medesima data, i loro rispettivi allegati conclusionali;\nletti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti\nritenuto\nin fatto e in diritto:\n1. La lite che qui ci occupa trae origine dalla contestazione in merito all'esistenza o meno di un accordo (doc. _) tra il cittadino egiziano __________, nella sua qualità di presidente della società bahamense __________, e lo sceicco saudita __________, in forza del quale quest'ultimo, nell'autunno 1986, si sarebbe impegnato tra l'altro ad acquistare, in due tranches, una partecipazione azionaria di US$ 4'000'000 in quella società e a concederle un mutuo di US$ 1'000'000.\nLa Banca __________ è stata coinvolta in questo contenzioso in quanto lo sceicco, dopo essersi presentato il 24 settembre 1986 con il __________ presso la sede __________ dell'istituto di credito, dove aveva avuto un incontro con il direttore __________ e con il presidente della direzione generale __________, in data 6 ottobre 1986 aveva fatto affluire sulla banca un importo di US$ 2'500'000 con valuta 8 ottobre, somma che, il medesimo 8 ottobre, in base ad un ordine impartito il giorno prima dal __________ (doc. _), è stata bonificata in ragione di US$ 2'000'000 su un conto della Banca __________ intestato a __________ Ltd con la causale \"purchase in the name of __________, of 200,000 __________ Limited shares\" (doc. _).\nIl 28 ottobre 1986 lo sceicco ha contestato questa operazione.\n2. Con la petizione in rassegna __________, definitosi importante uomo d'affari, ha chiesto la condanna della Banca __________ al pagamento di US$ 3'500'000 oltre interessi all'8% dal 6 ottobre 1986 su US$ 2'500'000, rimproverandole in sostanza di aver eseguito il bonifico di US$ 2'000'000 nonostante il __________ non disponesse di alcun potere di rappresentanza. Di qui la sua domanda di riaccredito dell'importo bonificato, oltre alla formale richiesta di restituzione dei rimanenti US$ 500'000, oggetto, il 4 novembre 1986, di un sequestro civile, postulato da __________ Ltd. A tali somme andava infine aggiunto un ulteriore importo di US$ 1'000'000 a titolo di risarcimento danni, segnatamente per le ingenti spese legali sostenute dalla parte, per il deprezzamento subito nel frattempo dal dollaro rispetto al franco, nonché per la perdita di beneficio e di interessi rispetto a quanto sarebbe stato possibile ricavare investendo le somme in questione secondo le istruzioni ricevute.\n3. La convenuta si è opposta alla petizione, evidenziando innanzitutto come il __________ in occasione del bonifico litigioso avesse agito in qualità di rappresentante dell'attore rispettivamente come quest'ultimo avesse creato in lei l'impressione che costui potesse validamente rappresentarlo, salvo poi aver cambiato idea e aver contestato l'operazione. La domanda di versamento dei US$ 500'000 non poteva a sua volta essere ammessa, ostandovi l'ordine di sequestro ancora in essere. Quanto alle somme pretese a titolo di risarcimento danni, le stesse erano contestate siccome non sufficientemente allegate e comprovate. Pure contestato era infine il tasso degli interessi di mora.\n4. Nei successivi allegati scritti e in sede conclusionale le parti si sono sostanzialmente riconfermate nelle loro rispettive domande ed eccezioni con argomentazioni che, se del caso, verranno riprese nei prossimi considerandi.\n5. Nella presente fattispecie non vi è contestazione alcuna in merito alla competenza territoriale e per materia dei giudici svizzeri e in particolare della scrivente Camera. Essendo adempiute anche le altre condizioni formali, la petizione va dichiarata ammissibile.\nPacifica è pure l'applicazione del diritto svizzero, stante la sede della banca convenuta (per il rapporto contrattuale con l'attore, cui risultano applicabili le norme di cui agli art. 394 segg. CO relative al mandato rispettivamente agli art. 472 segg. CO relative al deposito irregolare, cfr. art. 117 cpv. 1, 2 e 3 lett. c-d LDIP) rispettivamente la dimora del __________ (per la questione della rappresentanza, cfr. art. 126 cpv. 2 e 4 LDIP).\n6. Passando al merito, si tratta in primo luogo di esaminare se l'attore possa pretendere il riaccredito dei US$ 2'000'000 che la convenuta, su ordine del __________, ha provveduto a bonificare alla società __________ Ltd. La questione dev'essere risolta per la negativa."}