egli quindi sarebbe stato professionalmente attivo ancora per pochi anni e in misura limitata. Questi elementi sicuramente mitigano, al di là della responsabilità del medico riconosciuta in questa sede, la gravità del pregiudizio connesso con l'esito indesiderato dell'operazione chirurgica, ossia l'intervenuta cecità dell'occhio destro. Essi tuttavia non escludono il pregiudizio personale irreversibile che l'attore subisce e subirà fino alla fine dei suoi giorni; e ciò, pur considerando il fatto che egli, in virtù del buon esito dell'operazione di cataratta all'occhio sinistro eseguita da altro medico, mantiene una discreta capacità visiva.