Se ne deve concludere che il convenuto non ha rispettato le regole dell'arte (perizia, ad 55), ovvero ha commesso errori tali da condurre alla perdita dell'occhio, in due momenti: poiché, per propria negligenza, non ha riconosciuto preoperativamente la presenza del glaucoma, situazione che ha condizionato tutta una serie di decisioni rivelatesi poi scorrette, poiché non indicate per un paziente affetto da glaucoma, qual era in effetti l'attore, rispettivamente perché ha determinato -in modo rivelatosi affrettato- la decisione di procedere senz'altro all'intervento di cataratta.