In tal senso, la completa perdita unilaterale della vista può comportare la perdita della capacità lavorativa (perizia, ad 37), mentre un'elevata miopia (binoculare) -come quella dell'attore- raramente rappresenta un handicap per il lavoro svolto da vicino (perizia, ad 38). Al proposito il perito precisa che l'acuità stereo è principalmente una funzione visiva del campo prossimo (Nahbereich); in concreto, malgrado i valori dell'acuità da lontano, l'attore, pur dovendo essere considerato altamente miope, disponeva di una vista da vicino del tutto utilizzabile, sufficiente per una visione stereo da vicino (tenuto conto della vista pur limitata dell'occhio sinistro).