Inoltre il convenuto aveva osservato un anomalo allungamento del bulbo oculare (oltre 31 mm quando la norma è di 24) -ciò che peraltro impediva di individuare un eventuale glaucoma- e aveva osservato la presenza di cataratta a entrambi gli occhi. Sostiene di aver rinviato ogni decisione sulla terapia e di aver poi osservato, due mesi più tardi, che le condizioni del paziente erano peggiorate tanto che questi non era più in grado di contare le dita della mano. Sostiene di aver informato debitamente il paziente sull'efficacia limitata di un intervento di cataratta a causa dei danni ormai prodotti dalla miopia;