sostiene che la vista del paziente era già estremamente limitata per una grave miopia, tale da costringerlo a portare lenti da 11 diottrie e valutabile anche con la possibilità di contare le dita della mano -sia con l'occhio destro che con l'occhio sinistro- fino a una distanza massima di 20 centimetri. Inoltre il convenuto aveva osservato un anomalo allungamento del bulbo oculare (oltre 31 mm quando la norma è di 24) -ciò che peraltro impediva di individuare un eventuale glaucoma- e aveva osservato la presenza di cataratta a entrambi gli occhi.