Imputa altresì al medico di aver erroneamente scelto di non eseguire l'intervento in ospedale e soprattutto di non aver saputo riconoscere per tempo la presenza di un glaucoma all'occhio da operare, considerando determinante per l'esito infausto della cura la sua negligenza prima, durante e dopo l'intervento. Con particolare riferimento al glaucoma all'occhio destro, l'attore afferma che, solo dopo l'operazione e meglio il 5 agosto 1988, il convenuto gli chiese se fosse già stato in cura da altri oculisti e se avesse fatto uso di medicamenti, al che egli poté rispondere di essere stato in cura dal dott. __________ (fino al 1986) che gli aveva prescritto una terapia con Pilocarpina.