{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-01-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-12_2001-01-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59282&nX40_KEY=4933320&nTrefferzeile=55&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "267228453525163614c1a47b36f3d462"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:46:48", "Checksum": "a3534412749fc9265c68aad769090b76", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n18. Per il periodo successivo, dal settembre 1990 all'agosto 1993, data in cui l'attore ha compiuto il suo sessantacinquesimo compleanno ed è dunque stato posto al beneficio di una rendita AVS, egli pretende di aver subito una perdita di guadagno di fr. 114'240.--, già comprensivi delle rendite AI percepite in quel periodo. Il convenuto non condivide il calcolo proposto dalla controparte, contestando in particolare l'evoluzione del salario indicato dall'attore e ponendo in compensazione in particolare i maggiori ricavi che l'attore ha conseguito in conseguenza dell'evento dannoso.\na) L'attore sostiene innanzitutto che determinante per la calcolazione non può essere il salario da lui conseguito nel 1987 di fr. 36'814.-- (doc. _), come preteso dalla controparte, ma un salario medio aumentato a fr. 49'000.--, previsione corrispondente all'aumento medio dei salari per operai qualificati durante quegli anni risultante da una tabella di evoluzione dei salari emanata dall'Ufficio federale di statistica. A suo giudizio, nel periodo in discussione (36 mesi) egli avrebbe pertanto dovuto percepire a titolo di stipendi fr. 146'988.--.\nIn linea di principio vi è motivo di ammettere un aumento reale del salario del danneggiato se e nella misura in cui questo è effettivamente da attendersi nel caso concreto (Brehm, op. cit., N. 12 alle note preliminari ad art. 45-46 CO). Nella fattispecie va rilevato che l'attore negli allegati preliminari non ha spiegato, se non facendo riferimento all'aumento del costo della vita (petizione p. 8) -questione su cui si tornerà più oltre- i motivi per cui il suo salario al momento del pensionamento e a maggior ragione quello medio negli ultimi 3 anni dovesse ammontare a fr. 49'000.--, e solo in sede conclusionale egli, a giustificazione della circostanza, ha fatto riferimento a una tabella di evoluzione dei salari per operai qualificati durante quegli anni (non agli atti) emanata dall'Ufficio federale di statistica. Ora, a parte la palese irritualità di tale modo di procedere da parte dell'attore (art. 78 CPC), è doveroso rilevare che il fatto che a livello nazionale i salari di una categoria professionale siano aumentati in tale misura non significa evidentemente ancora che lo stesso debba essere avvenuto anche nel nostro Cantone -ove i salari sono notoriamente più bassi- e in particolare all'interno della ditta ove l'attore era impiegato. In assenza proprio di questa prova, che l'attore nemmeno ha tentato di recare pur avendo chiamato a testimoniare alcuni suoi colleghi di lavoro, non appare pertanto giustificato riconoscergli un incremento in termini reali del salario fino alla data del suo pensionamento, conclusione che si giustifica a maggior ragione tenendo conto del fatto che egli era afflitto da malanni fisici in lenta ma continua progressione, che verosimilmente avevano contribuito nel far sì che abbandonasse l'attività nel settore della saldatura dell'alluminio (teste __________); il fatto poi che egli avesse ormai una certa età, per cui nemmeno si pretendeva che rendesse al 100% (teste __________), sembrava a sua volta escludere che in futuro gli sarebbe stato concesso un aumento di salario in termini reali. Diverso è il discorso per il rincaro, che di principio va riconosciuto nella misura in cui lo stesso si è prodotto prima della data del giudizio (Brehm, op. cit., N. 22 alle note preliminari ad art. 45-46 CO). Ritenuto che nel 1987, anno in cui l'attore aveva percepito un salario di fr. 36'814.--, l'indice medio dei prezzi al consumo era di 79.3 punti, ben si può ritenere che il suo guadagno annuo sarebbe stato di fr. 40'760.-- nel 1990 (indice medio punti 87.8), di fr. 43'174.05 nel 1991 (indice medio punti 93.0), di fr. 44'891.70 nel 1992 (indice medio punti 96.7) e di fr. 46'377.30 nel 1993 (indice medio punti 99.9), per cui nel periodo in discussione avrebbe percepito fr. 132'570.60.\nIl fatto che l'attore nel maggio 1988, prima dell'evento dannoso, lavorasse unicamente al 50% a seguito dei problemi alla schiena e che -come detto- tale situazione era stazionaria ed anzi destinata a probabile peggioramento, induce tuttavia a ritenere che in futuro egli avrebbe tutt'al più continuato a lavorare in tale misura e che certo non avrebbe più ripreso a lavorare a tempo pieno. Di conseguenza il salario che egli avrebbe percepito dal settembre 1990 all'agosto 1993 sarebbe stato la metà di quello accertato sopra, ovvero di fr. 66'285.30.\nb) All'importo che precede va innanzitutto aggiunto il danno di fr. 910.-- subito dall'attore nel periodo precedente (cfr. consid. 17).\nc) L'attore ammette poi pacificamente che dai suoi salari dovevano essere dedotte almeno le rendite AI che egli aveva percepito in quel medesimo periodo, pari a fr. 32'748.-- (fr. 829.-- mensili dal settembre 1990, fr. 933.-- dal gennaio 1992 e fr. 1'036.-- dal gennaio 1993, cfr. lettera 17.3.1999 della Cassa di compensazione __________). Pure da dedurre -come preteso dal convenuto in risposta- è tuttavia anche la rendita di invalidità corrispostagli in quel medesimo periodo dalla sua cassa pensione, di fr. 8'568.-- (fr. 238.-- mensili), il che porta a una deduzione di complessivi fr. 41'316.--.\n19. Stando così le cose, l'attore ha in definitiva diritto al pagamento di fr. 25'879.30 (fr. 66'285.30 + fr. 910.-- ./. fr. 41'316.--).\nA tale somma vanno aggiunti gli interessi legali del 5%, decorrenti dalla data media che può in concreto essere fissata al 1. gennaio 1992, pari a ulteriori fr. 11'654.70, così che il credito a suo favore ammonta a fr. 37'534.--.\n20. Per il periodo che va dalla data del pensionamento alla data del presente giudizio rispettivamente per il futuro l'attore pretende di aver subito un ulteriore danno, mentre il convenuto pretende a sua volta che la controparte si sarebbe ulteriormente arricchita."}