{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-01-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-12_2001-01-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59282&nX40_KEY=4933320&nTrefferzeile=55&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "267228453525163614c1a47b36f3d462"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:46:48", "Checksum": "a3534412749fc9265c68aad769090b76", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n14. Giacché sono dati i presupposti sostanziali della responsabilità del medico, questi è chiamato a risarcire il paziente per i danni patiti. L'attore al proposito, ripropone anche in sede conclusionale -almeno in via principale- le poste di credito vantate con la petizione. Premesso che, nato il 3 agosto 1928, è stato operato all'età di anni 60 e avrebbe compiuto 65 anni il 3 agosto 1993, l'attore sostiene di aver sempre goduto di ottima salute e di aver avuto l'intenzione di continuare a lavorare oltre il compimento di quell'età. Considerato che in futuro avrebbe conseguito un salario medio annuo di fr. 49'000.--, postula il risarcimento di una perdita di salario (futura), dipendente dall'incapacità totale al guadagno: in applicazione delle tavole Stauffer/Schätzle (tavola 20) cifra il suo credito in complessivi fr. 376'810.--; dedotto quanto percepito dall'AI, ottiene un importo di fr. 367'859.--; in fr. 73'098.-- l'attore calcola il danno subito, sempre per perdita di guadagno, dal giorno dell'intervento chirurgico a quello della sentenza (riferita arbitrariamente al 1992). Oltre a questi importi chiede fr. 60'000.-- a titolo di riparazione del torto morale.\nIn via subordinata, ovvero nell'ipotesi che venga accolta la tesi del convenuto in merito al conteggio delle rendite AVS, per quanto riguarda la perdita di salario riduce il proprio credito a complessivi fr. 266'158.--.\nDelle contestazioni del convenuto si dirà partitamente nel seguito della presente motivazione.\n15. Il convenuto sostiene che nulla può essere riconosciuto all'attore dal sessantacinquesimo anno di età in poi, momento dal quale percepisce la rendita AVS. Su questo punto, sicuramente importante per il computo del credito litigioso, manca una contestazione motivata da parte dell'attore. Comunque, chiarito come il giorno del calcolo corrisponda a quello del giudizio e non a quello dell'intervenuta incapacità di guadagno (Oftinger/Stark, Schweizerisches Haftpflichtrecht, 5. ed., Allg.Teil, vol. 1, p. 319; DTF 123 III 119), va stabilito, ai fini dell'eventuale calcolo di un danno futuro, se l'attore -come ha sostenuto in petizione- avrebbe continuato a lavorare oltre il compimento del sessantacinquesimo anno di età. Contro una simile impostazione si osserva anzitutto che unanime dottrina e giurisprudenza considerano la presunzione che i dipendenti cessano la loro attività lavorativa allo scadere di tale termine e con l'inizio del diritto a determinate prestazioni sociali e che ciò corrisponde al normale corso delle cose: circostanza che -considerando temporanea la perdita di guadagno- limita in tal senso il computo del danno, ossia fino allo scadere del termine in questione (DTF 123 III 117-118; 126 II 240; Stauffer/Schaetzle, Barwerttafeln, 4. ed., N. 634 e 712; Weber, Der Rentenschaden: Zur Berechnung des Invaliditätsschaden auf neuer Grundlage, in SJZ 88/1992, 232-233; Brehm, in Comm. di Berna, 1998, art. 45 e 46 CO, N. 46 segg.). Inoltre, nel caso concreto, parte attrice non ha reso nemmeno verosimile la sua tesi (peraltro non riproposta in sede di conclusioni): basti al proposito una verifica delle sue frequenti assenze dal lavoro durante gli anni precedenti l'operazione della cataratta e il fatto che essa era già inabile al lavoro in misura del 50% a dipendenza di impedimenti di natura medico-sanitaria (cfr. doc. _ e inc. AI richiamato, doc. _). Abbondanzialmente può ancora essere accennato al fatto che il suo ruolo nell'ambito della datrice di lavoro non era tale da giustificare o da lasciar presumere che essa non potesse rinunciare per un certo tempo alla sua collaborazione per cui si sarebbe imposta una continuazione del lavoro da parte sua: la tesi non è nemmeno sostenuta dalla stessa parte attrice. Conformemente alla dottrina e alla giurisprudenza, si deve così concludere che l'attore -a prescindere dall'intervenuta perdita della capacità di guadagno- avrebbe cessato senza dubbio ogni attività al raggiungimento dei 65 anni, ossia in data 3 agosto 1993: ciò che tra l'altro escluderebbe, contrariamente a quanto sostiene l'attore, l'applicazione della tavola di capitalizzazione 20 per il calcolo del danno futuro (Stauffer/Schaetzle, op. cit., N. 23 e rif. ivi).\nTutto ciò comporta, relativamente alle domande di causa, che il presente giudizio si limiti alla domanda subordinata dell'attore, fatta tuttavia eccezione per la verifica di un'eventuale pregiudizio nel computo della rendita AVS, dipendente dalla sua inattività fra il 1988 e il 1993, di cui si dirà nel seguito."}