{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-01-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-12_2001-01-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59282&nX40_KEY=4933320&nTrefferzeile=55&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "267228453525163614c1a47b36f3d462"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:46:48", "Checksum": "a3534412749fc9265c68aad769090b76", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nLo stesso rimprovero è d'altra parte stato mosso al convenuto dal referto del prof. __________, laddove afferma che il medico non ha preso in considerazione importanti dati anamnestici e non ha constatato preoperativamente il glaucoma (doc. _, pag. 11). In particolare lo stesso documento rileva che, se i risultati della misurazione della pressione intraoculare non bastavano per ipotizzare la presenza di un glaucoma, l'osservazione di un'escavazione della papilla avrebbe dovuto incuriosire il dott. __________ (Dies hätte ihn stutzig machen müssen: doc. _, pag. 10).\nE indica anche un secondo motivo perché il medico si attivasse in ulteriori indagini, riferendosi alla notevole differenza del fondo centrale tra i due occhi: pur alludendo a determinate difficoltà d'esame, considera che un'acuità visiva ugualmente limitata da entrambi i lati con il reperto di un'evidente differenza del fondo avrebbe potuto suscitare il sospetto di un'ulteriore affezione (doc. _, ibidem).\nTutto ciò induce chiaramente a ritenere che ulteriori esami nella fase preoperatoria da parte del convenuto s'imponessero.\nb) Il convenuto adduce a sua discolpa la reticenza del paziente sulle cure precedenti, in particolare non avendolo informato sulla surriferita diagnosi del dott. __________ e sulla terapia prescrittagli per evitare il peggioramento del glaucoma. Al proposito risulta che l'attore, rispondendo al questionario del convenuto in vista dell'intervento, ha indicato di non prendere regolarmente medicamenti (doc. _). Si tratta tuttavia di un fatto di nessun rilievo; infatti, al di là delle contestazioni formulate dall'attore in merito a questa prova (replica, pag. 18), non v'è dubbio che quella serie di domande -cui ha dato risposta sulla base di un formulario- tendesse ad accertare l'idoneità del paziente all'intervento dal profilo del suo stato generale di salute, ossia a prescindere dalle questioni oftalmologiche; nello stesso senso vanno le domande rivolte contestualmente al medico di famiglia. Parimenti irrilevante dev'essere considerata la trasmissione dal dott. __________ al dott. __________ (verosimilmente nella veste di medico di famiglia nel 1984) sull'accertamento del glaucoma semplice bilaterale nel paziente __________ (doc. _), comunicazione di cui questi non necessariamente è venuto a conoscenza (non v'è prova del fatto) e visto anche che al momento dell'intervento il suo medico di famiglia era già un altro (doc. _). Per contro, pur in assenza di prove dirette, lo stesso attore -affermando che il medico mai gli avrebbe posto direttamente la domanda a sapere se fosse già stato in cura da altri oculisti, rispettivamente se avesse fatto uso di medicamenti- ammette almeno di aver saputo \"di soffrire di problemi agli occhi, in parte relativi alla pressione, ma niente più\", in particolare non di avere un glaucoma (replica, pag. 9). Non sostiene però di aver informato il medico sul quel poco o tanto che conoscesse a proposito dei propri occhi: pertanto è accertato che l'attore ha sottaciuto a controparte sia di essere stato in cura dal dott. __________, sia di aver avuto problemi relativi alla pressione oculare, ciò che verosimilmente avrebbe evocato nel medico l'eventualità del glaucoma. E' pertanto sostenibile, almeno in senso generale e astratto, che un atteggiamento di questo genere da parte di un paziente possa rappresentare una sua colpa propria, almeno parziale; ma la questione dev'essere valutata nel concreto. Orbene, qui è lo stesso convenuto a evidenziare la contraddittorietà della situazione nella quale si è trovato e dalla quale tuttavia non ha tratto le dovute conclusioni: nel suo scritto 17 novembre 1990 al prof. __________ (plico doc. _, foglio 2), il dott. __________ rimprovera infatti al paziente di avergli detto che non aveva mai consultato alcun oftalmologo, informandolo nel contempo di aver dovuto portare occhiali fin dal primo anno di scuola; e che non aveva mai avuto malattie di nessun genere, pur essendo al beneficio di una rendita d'invalidità. Ma proprio questi elementi avrebbero dovuto rendere attento il medico sulle dichiarazioni del paziente: è infatti difficilmente sostenibile che un medico specialista, alla vigilia di un intervento chirurgico come quello in questione, rinunci a ottenere con esami propri un quadro completo dello stato oftalmologico del paziente, dando in sostanza per certe le indicazioni di questi (doc. _, ibidem), tanto più trattandosi di un uomo di sessant'anni che è sempre stato miope, che portava lenti da 11 diottrie (doc. _, foglio 1) e che lo stesso dott. __________ considerava un caso certamente grave se ha potuto definire lo stato preoperativo dell'occhio destro come di quasi cecità (cfr. interrogatorio formale); paziente (peraltro fino ad allora sconosciuto al dott. __________) che, a dispetto di questa situazione oggettiva e apparente, sosteneva di non essere mai stato in cura da un oftalmologo (doc. _, foglio 1). Né può essere disattesa, in questo contesto, la formazione personale dell'attore (cfr. inc. AI richiamato, doc. _), non esplicitamente tale da garantire al medico un'informazione precisa e fedefacente nel campo specifico della cura degli occhi."}