{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-01-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-12_2001-01-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59282&nX40_KEY=4933320&nTrefferzeile=55&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "267228453525163614c1a47b36f3d462"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.12"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:46:48", "Checksum": "a3534412749fc9265c68aad769090b76", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.01.2001 10.1995.12\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCocchi, presidente |\n|\nsegretario: |\nBettelini, vicecancelliere |\nsedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 25 maggio 1992 da\n|\n|\n__________ rappr. dall'avv. __________\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\n__________ rappr. dall'avv. __________\n|\n|\n|\n|\nchiedente la condanna del convenuto al pagamento dell'importo di fr. 500'957.-- oltre interessi a titolo di risarcimento danni, oppure -subordinatamente- di fr. 266'158.-- oltre interessi;\ndomande cui il convenuto si oppone;\nconcesso all'attore con decisione 28 settembre 1992 il beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio;\nsvolta l'istruttoria, conclusasi con la rinuncia delle parti al dibattimento finale già indetto per il 12 aprile 2000, dopo che la procedura era stata sospesa (art. 107 CO) fra il 10 luglio 1995 e il 4 novembre 1997 a dipendenza del procedimento penale contro il perito giudiziario, promosso dalla parte convenuta;\nletti gli allegati conclusionali presentati in data 4, rispettivamente 6 aprile 2000;\nesaminati gli atti dell'incarto.\nConsiderato\nin fatto e in diritto:\n1. Con la presente causa l'attore chiede che il convenuto sia dichiarato responsabile di gravi pregiudizi alla salute che imputa alla negligenza del professionista nella cura del suo caso e che sia condannato a pagare il risarcimento dei danni che gliene sono derivati. La fattispecie risale al febbraio 1988 quando __________ -sessantenne già fortemente miope- si è rivolto per la prima volta al dott. __________, specialista in oftalmologia. Dopo esami e colloqui -di cui si dirà nel seguito- in data 17 maggio 1988 l'attore è stato operato dal convenuto nella sua clinica diurna di __________: si è trattato di un intervento di cataratta all'occhio destro. Sennonché, invece dell'auspicato miglioramento della capacità visiva, il paziente ha perso completamente l'uso dell'occhio operato, divenendo totalmente inabile al lavoro.\n2. Con gli allegati introduttivi l'attore rimprovera al dott. __________ di avergli insistentemente consigliato l'intervento chirurgico, garantendogli sicuro successo, ma non avendogli spiegato i rischi connessi con l'operazione, così che la procura da lui sottoscritta il 17 maggio 1988 (doc. _) non rispecchia il vero stato delle cose. Contestando il preteso valore probante della cartella clinica prodotta dal convenuto, lamenta una totale carenza di informazione da parte di questi, così come l'omissione di qualsiasi indagine su precedenti cure oftalmologiche. Imputa altresì al medico di aver erroneamente scelto di non eseguire l'intervento in ospedale e soprattutto di non aver saputo riconoscere per tempo la presenza di un glaucoma all'occhio da operare, considerando determinante per l'esito infausto della cura la sua negligenza prima, durante e dopo l'intervento. Con particolare riferimento al glaucoma all'occhio destro, l'attore afferma che, solo dopo l'operazione e meglio il 5 agosto 1988, il convenuto gli chiese se fosse già stato in cura da altri oculisti e se avesse fatto uso di medicamenti, al che egli poté rispondere di essere stato in cura dal dott. __________ (fino al 1986) che gli aveva prescritto una terapia con Pilocarpina. Nega di essere stato a conoscenza di essere affetto da glaucoma fin dal 1984: pur ammettendo di aver saputo che i suoi problemi agli occhi erano \"in parte relativi alla pressione\" (replica, p. 9), non era in grado di mettere in relazione tale circostanza con la presenza di un glaucoma (replica, ad 6). Per quanto riguarda il suo stato di salute precedente l'operazione, sostiene di essere stato inabile al lavoro in misura del 50%, non tuttavia per i problemi alla vista, ma per disturbi di natura reumatica. Disturbi che non erano tali da compromettere il suo stato generale di salute prima dell'operazione che afferma essere stato buono, anche con riferimento agli esami svolti in vista dell'intervento presso i medici dott. __________ (doc. _) e dott. __________ (doc. _).\nPer quanto riguarda la valutazione del danno si rinvia ai successivi capoversi."}