{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-05-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1995-105_2002-05-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59245&nX40_KEY=4929952&nTrefferzeile=14&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "fcbd86923e168d5cfa836857707f02db"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.1995.105"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 07.05.2002 10.1995.105"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:02:01", "Checksum": "a0197e8d005dd1154e4d1cd76e8c9324", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 07.05.2002 10.1995.105\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n2.2 Pure da accogliere è la richiesta di risarcimento relativa alla perdita subita dall'attore a seguito dell’operazione __________, poi rinnovata, consigliata da __________.\nGli atti di causa e segnatamente l'incarto penale hanno innanzitutto permesso di accertare che __________, pur avendo talora ventilato l'eventualità di un certo rischio nell'operazione - parlando di un non meglio precisato rischio \"teorico\" del 15% (doc. _) - aveva in definitiva assicurato all'attore, non cognito in materia - in effetti quest'ultimo, di formazione ingegnere, mai in precedenza, contrariamente a quanto ritenuto dal teste __________ (p. 2, il quale per altro parla per sentito dire, dal che l'irrilevanza della sua testimonianza: Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 1 ad art. 237), si era occupato di operazioni in opzioni (teste __________ p. 2), limitandosi piuttosto ad effettuare investimenti in fiduciari, obbligazioni ed azioni di primarie società (cfr. inc. richiamato __________) - il buon andamento dell'operazione (doc. _; teste __________ p. 5 e verb. PP 26 p. 3, 27 p. 2 e segg., 28 p. 2). Il perito giudiziario ha tuttavia confermato che a quel momento - i documenti allegati dal convenuto alla risposta di causa (doc. _), attestanti l'eventualità di un aumento del corso del dollaro, risalivano invece a un'epoca successiva, e meglio al 1997 - l'operazione era improponibile, non essendo assolutamente ipotizzabile un aumento del dollaro a fr. 1.60 (doc. _ p. 4). Ora, il fatto che in tali circostanze il convenuto abbia nondimeno consigliato al cliente tale operazione, che in sostanza aveva quale unico pregio di creare un'immediata liquidità, garantendone contrariamente al vero l'assenza di rischi, costituisce a sua volta un atto illecito (Brehm, op. cit., N. 53a ad art. 41 CO; DTF 57 II 86, 80 III 54). Anche in questo caso egli ha agito con colpa, al fine di coprire le perdite causate in precedenza al cliente __________ rispettivamente per nascondere l'illecito bonifico a danno dell'attore, ritenuto che al momento del rinnovo dell'operazione egli ha pure inteso nascondere la perdita derivante dal primo __________. Le due operazioni si sono in definitiva concluse con una perdita accertata peritalmente di fr. 462'303.15 (doc. _ p. 5), somma che è senz'altro in nesso causale adeguato con l'atto illecito commesso, visto e considerato che __________ era ben cosciente del fatto che l'operazione avrebbe potuto portare a una perdita illimitata o comunque in quell'ordine di grandezza, tant'è che proprio per questo motivo aveva fornito una garanzia di nominali fr. 500'000.--. Del tutto privo di rilevanza è invece il rimprovero mosso all'attore per aver chiuso la seconda operazione, senza averla rinnovata ancora una volta: innanzitutto né al momento dell'avvio della prima operazione, già garantita come priva di rischi, né al momento del suo rinnovo, quest'ultimo si era impegnato a rinnovarla; il fatto che al momento della sottoscrizione dell'accordo di cui al doc. _ le parti abbiano dichiarato che \"rimane inteso che l'operazione verrà rinnovata alla prossima scadenza, prevista per il 20 settembre 1995\", non modifica questo stato di fatto, intanto perché l'attore a quel momento non era ancora in chiaro sui rischi che il rinnovo di tale operazione avrebbe comportato - segnalataligli solo in seguito dal suo avvocato e dai funzionari di un altro istituto bancario - e inoltre in quanto, secondo l'accordo, tale impegno, se rispettato dalle parti, avrebbe tutt'al più avuto come unica conseguenza per l'attore che il convenuto si sarebbe con ciò riconosciuto personalmente responsabile fino a fr. 500'000.-- della perdita che ne sarebbe derivata; a prescindere da quanto precede, un terzo rinnovo dell'operazione, con il rischio di perdita illimitata che ne derivava, non era inoltre oggettivamente pretendibile.\n2.3 L'attore chiede in questa sede che __________ sia pure tenuto a risarcirgli fr. 20'000.-- a titolo di spese legali preprocessuali.\nDottrina e giurisprudenza riconoscono il principio secondo cui le spese connesse all'intervento di un legale prima dell'apertura di un processo civile e non comprese nelle ripetibili secondo la procedura cantonale costituiscono un elemento di danno, sempre che sia provata la necessità di un tale intervento sia in relazione alla situazione personale che in relazione alla natura del patrocinio, che, a sua volta, deve essere necessario, utile e appropriato (DTF 97 II 267; Rep. 1989 p. 492 e 512; IICCA 25 aprile 1994 in re G./C. SA, 7 aprile 1997 in re C./B. e lc., 7 maggio 1997 in re C./P., 10 novembre 1997 in re T./G. SA, 23 dicembre 1997 in re B./G. SA, 29 settembre 1998 in re M./F. SA, 13 novembre 1998 in re A./H.)."}