, pag. 277 e segg.). Nell'ambito dell'architettura è riconosciuta tale situazione eccezionale quando l'agente si è accontentato di ispirarsi al progetto creato da altri, nel senso che gli elementi ripresi dall'opera preesistente sono di portata talmente limitata da essere sopraffatti dall'individualità della nuova opera, passando in secondo piano, rispettivamente quando questa è totalmente diversa dalla prima (DTF 125 II 332; Cherpillod, op. cit., pag. 278; Dessemontet, Le droit d'auteur, n. 169 e 170; Cherpillod/ Dessemontet, op. cit., n. 1343). 11.