, pag. 418). Dalla copia di un'opera si distingue la cosiddetta libera utilizzazione cui non può essere opposto il diritto d'autore: esso infatti non crea un monopolio dell'autore, ma vuole impedire la ripresa pura e semplice di elementi caratteristici senza sforzo creativo proprio, così che un secondo architetto è libero di ispirarsi a determinate soluzioni generali di un'opera, di utilizzare una stessa idea tecnica o di applicare una medesima soluzione pratica nell'ambito di un progetto diverso, purché non copi i piani dell'autore dell'opera, rispettivamente non se ne serva senza autorizzazione (Cherpillod/ Dessemontet, op. cit., pag. 420;