{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-05-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-127_1998-05-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17316&nX40_KEY=4933375&nTrefferzeile=56&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0e7e8d2fccc6752bda451e5735a90798"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["11.1995.127"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.05.1998 11.1995.127"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.05.1998 11.1995.127"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.05.1998 11.1995.127"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:57:09", "Checksum": "74eed03a87201f70a2b6e378fa0cc12a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.05.1998 11.1995.127\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nD. Nel frattempo, con petizione del 14 settembre 1990 Ro__________ert __________ __________ ha promosso causa davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, chiedendo a __________ __________ il rendiconto della sua attività come ______, segretario, amministratore, consulente, procuratore generale e speciale di __________ __________ (richieste di giudizio n. 1 e 2), l’immissione in possesso della successione quale erede unico (n. 4), l’accertamento della nullità – rispettivamente l’annullamento o la revoca – di disposizioni testamentarie e liberalità a favore del convenuto (n. 3), con obbligo per quest’ultimo di restituire appartamenti donatigli a __________ (n. 5), l’intero possedimento della scuderia “__________ __________ ” a __________ (__________) e il relativo inventario (n. 6.1), 6 quadri d’autore oggetto di una convenzione particolare (doc. S, n. 6.2), partecipazioni societarie (pt. 6.3), vetture di lusso (n. 8.1), natanti (n. 8.2), proprietà immobiliari sull’isola di __________, in __________ (n. 8.3), diritti e averi sulla __________ __________ di __________ (n. 8.4), in subordine il rispettivo controvalore, oltre al rimborso di donazioni in denaro per complessivi fr. 2 338 265.– (n. 7). L’attore ha chiesto inoltre l’accertamento della nullità – in via subordinata l’annullamento o la revoca – di tutti i prelevamenti, gli incassi e i versamenti a favore del convenuto, con obbligo per quest’ultimo di rifondere fr. 14 465 000.– (n. 9), come pure l’accertamento della nullità – in subordine l’annulla-mento o la revoca – di tutti i prelevamenti, gli incassi e i versamenti eseguiti dal convenuto medesimo, con obbligo di rifondere ulteriori fr. 4 340 817.– oltre interessi (n. 10). Infine egli ha concluso perché __________ __________ sia tenuto a versare complessivi fr. 20 000 000.– con interessi in sostituzione di altri oggetti e valori non rintracciabili, per risarcimento danni oppure per indebito arricchimento (n. 11).\nE. Nella sua risposta del 1° marzo 1991 il convenuto ha instato anzitutto per la sospensione del processo finché fosse stato definito il conflitto di competenza con le autorità austriche circa gli immobili posti in quello Stato, rispettivamente finché fosse stato confezionato l’inventario della successione. In ordine il convenuto ha contestato la competenza territoriale del Pretore per tutte le richieste di giudizio che esulano dal diritto successorio e nel merito ha proposto il rigetto della petizione in ogni suo punto, chiedendo di essere esplicitamente dichiarato legatario per il valore di un quarto della successione. In via eventuale egli ha posto in compensazione le sue pretese di legatario e ha preteso la consegna di 4 quadri d’autore oggetto della già citata convenzione particolare, subordinatamente la rifusione del loro valore. Egli ha contestato infine la propria legittimazione passiva per quanto attiene a richieste di restituzione che non lo riguardano direttamente, ma che concernono terze persone (fisiche e giuridiche) non convenute in lite.\nF. All’udienza del 7 giugno 1991, indetta per discutere le eccezioni, l’attore ha censurato il comportamento del convenuto come dilatorio e abusivo; in subordine, nel caso in cui fosse stata accolta l’eccezione di legittimazione passiva, egli ha presentato richieste di giudizio parzialmente modificate. Lo stesso 7 giugno 1991 è cominciata l’udienza preliminare, proseguita il 28 giugno e il 15 novembre 1991.\nG. Con decreto del 17 agosto 1994 il Pretore ha dichiarato senza oggetto la richiesta di sospensione, sia perché nel frattempo la questione della competenza con le autorità austriache si era risolta, sia perché il notaio incaricato aveva concluso l’inventario della successione. Riguardo alla competenza per territorio, egli ha respinto l’eccezione ritenendo dato il foro sia a norma dell’ art. 87 cpv. 2 LDIP (diritto successorio) sia in virtù dell’art. 129 cpv. 2 LDIP (azioni derivanti da atto illecito). Il Pretore ha accolto invece l’eccezione di legittimazione passiva, nel senso che ha dimesso dalla lite i terzi non convenuti e ha rettificato di conseguenza le richieste di giudizio n. 5.1, 6.2, 8, 8.1, 8.2, 8.3 e 8.4. La tassa di giustizia (fr. 1’000.–) e le spese del decreto sono state poste a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.\nH. Contro il decreto appena citato __________ __________ è insorto con un appello del 19 settembre 1994 nel quale chiede che, in riforma del giudizio impugnato, la sua eccezione di incompetenza per territorio sia accolta, le richieste di giudizio n. 1, 2 e 11 siano respinte e le richieste n. 5.1, 6.2, 8, 8.1, 8.2, 8.3, 8.4 siano rettificate nel senso di togliere ogni ordine rivolto a terzi.\nI. In una lettera del 21 settembre 1994 a questa Camera il Pretore ha comunicato di conferire effetto sospensivo all’appello e ha riconosciuto che il dispositivo del decreto sull’eccezione di legittimazione passiva contiene errori di trascrizione, onde la parziale fondatezza dell’appello. Con ordinanza del 28 dicembre 1994 questa Camera ha rinviato quindi gli atti al Pretore perché rettificasse il dispositivo e statuisse formalmente sull’effetto sospensivo. Il Pretore ha ottemperato all’invito il 22 febbraio 1995, notificando alle parti copie emendate del decreto e concedendo formalmente all’appello il beneficio dell’effetto sospensivo.\nCon lettera dell’8 marzo 1994 (recte: __________) al Pretore, trasmessa in copia a questa Camera, il convenuto ha segnalato quattro passaggi non corretti del decreto (richieste di giudizio n. 6.2, 8, 8.2, 8.3), sollecitandone la rettifica e dichiarando di considerare senza oggetto, per il resto, l’appello sulla carente legittimazione passiva. Il 9 marzo 1995 l’attore ha comunicato di opporsi alla rettifica delle richieste di giudizio n. 8.2 e 8.3."}