2 CC l’amministratore di una proprietà per piani non può stare in giudizio senza essere stato autorizzato dall’assemblea dei comproprietari. L’autorizzazione a stare in lite è, di principio, necessaria anche per una procedura di ricorso, ma la procura rilasciata dall’assemblea dei comproprietari può prevedere fin dall’inizio la facoltà dell’amministratore di inoltrare ricorso in modo autonomo (Meier–Hayoz/Rey, op. cit., art. 712 t CC n. 46). Nella fattispecie la comunione dei comproprietari ha deciso nel corso di due successive assemblee di autorizzare l’amministrazione a stare in lite (verbali assembleari del 12 gennaio e del 6 marzo 1990, doc.