__________ __________ si è opposta al divorzio nella risposta 1° ottobre 1990 e in via riconvenzionale ha chiesto la pronuncia della separazione a tempo indeterminato, l’assegnazione di un contributo alimentare mensile indicizzato di fr. 1’300.– e la pronuncia della separazione dei beni. Nei successivi atti scritti ogni parte ha mantenuto le proprie richieste di giudizio. In pendenza di causa il marito è stato condannato a versare alla moglie un contributo alimentare mensile di fr. 1’221.– (sentenza I CCA del 22 aprile 1991). __________ __________ ha introdotto il 12 maggio 1993 istanza di modifica cautelare, chiedendo di essere liberato da ogni onere alimentare nei confronti della moglie.