3 NAPPZCC, il quale a sua volta prevede due evenienze: le distanze che devono osservare gli edifici posti nella crosta urbana (art. 11 cpv. 3 lett. a) e quelle che devono mantenere gli stabili posti nelle superfici definite retrostanti (art. 11 cpv. 3 lett. b). Dal momento che l'opera controversa รจ stata realizzata nell'area retrostante, applicabili sono le prescrizioni fissate dall'art. 11 cpv. 3 lett. b NAPPZCC secondo il quale: "Per le superficie definite retrostanti: 1. va osservata una distanza minima dagli altri confini di: ml 5.00 per altezze fino a ml 16.50, rispettivamente ml 6.00 per altezze fino a ml 19.50, riservato un supplemento di distanza di ml 3 da edifici resistenti;