I convenuti adducono che in applicazione del combinato disposto degli art. 9 n. 2.1, 9 n. 2.4 NAPR e 18 parte terza del piano particolareggiato della zona del centro cittadino (PPZCC) l'edificazione in contiguità è ammessa anche in presenza di cavedi, laddove - come in concreto - è permessa la costruzione in contiguità. In via subordinata il gravame andrebbe comunque accolto, perché l’attrice sarebbe incorsa in un abuso di diritto lasciando costruire ai vicini sulla base di un permesso di costruzione cresciuto in giudicato e senza aver chiesto al Pretore misure cautelari intese a impedire ai costruttori di iniziare e proseguire indisturbati i lavori di edificazione. 3.