nell’anno scolastico 1988/1989, senza alcun riguardo per le esigenze economiche della famiglia. L’appellante adesivo rileva che gli importi reclamati dalla moglie non corrispondevano al vero ma non nega neppure di essere stato in ritardo con i versamenti, avendo ammesso di aver liquidato le pendenze con somme inferiori a quelle reclamate. Altrettanto dicasi per il rimprovero mosso alla moglie di aver chiesto e ottenuto anticipi al Cantone in quel periodo, per supplire al contributo che non veniva pagato dal marito (cfr. documenti richiamati V, fascicolo verde richiamato dall’Ufficio anticipi e recuperi).