Ammesso – ma non concesso, già per il tenore di vita della famiglia – che il marito possa essere ridotto a vivere con un minimo esistenziale di fr. 685.– mensili, l’appellante adesiva non ha reso verosimile che il marito e la convivente formino “un’unione domestica” alla stessa stregua di due coniugi o di due parenti. Anche in proposito non v’è quindi ragione per modificare il decreto del Pretore. 9. Con riferimento al suo proprio fabbisogno minimo, l’appellante adesiva contesta sia l’onere fiscale sia il costo dell’alloggio (interessi ipotecari). a) Quanto all’onere fiscale, essa fa valere che l’importo di fr.