150.– mensili stimato dal Pretore non entra nemmeno in linea di conto. 4. Da ultimo l’appellante critica il riparto a metà dell’eccedenza mensile, sostenendo di dover affrontare “spese accresciute” per il posto di lavoro e soggiungendo che già durante la vita in comune egli “aveva a disposizione un importo maggiore della moglie per poter far fronte ai suoi impegni professionali” (pag. 5). Ora, secondo il Tribunale federale la suddivisione a metà dell’eccedenza può essere evitata solo ove sia reso verosimile che i coniugi non destinavano, durante la vita in comune, la totalità del reddito al mantenimento della famiglia (DTF 119 II 317 consid.