200.– mensili per il riscaldamento elettrico dell’abita-zione coniugale. A parere dell’appellante tale somma sarebbe esagerata e andrebbe ridotta a una media (tra estate e inverno) di fr. 60.– mensili. L’opinione non può essere condivisa. Secondo la comune esperienza l’impianto elettrico per il riscaldamento e l’acqua calda di una casa unifamiliare può indubbiamente costare fr. 200.– mensili. L’importo, verosimile, è stato inserito quindi a giusto titolo nel fabbisogno della moglie. c) Invano l’appellante contesta anche il carico fiscale di fr. 300.– mensili riconosciuto alla moglie dal primo giudice.