consenso, con determinate riserve risultanti dalla natura particolare di tale contratto (DTF 111 II 349; 105 II 273): poiché una transazione conclusa davanti al giudice pone fine alla lite e ha forza di cosa giudicata (art. 352 cpv. 1 CPC), la parte che intende scostarsi dal consenso che ha manifestato deve impugnare la propria dichiarazione di volontà nelle forme previste dal CO, postulandone l'annullamento.