Può pertanto rimanere indeciso il quesito di sapere se tale accordo provvisorio sia stato omologato dal Pretore. Il verbale d’udienza lascia sussistere dubbi: pur non contendo un’esplicita approvazione da parte del giudice, porta infatti in calce la menzione “letto e approvato” con il sigillo della Pretura e la firma del Pretore. Come si è visto, tuttavia, l’accordo 2 febbraio 1993 aveva carattere precario e come tale il primo giudice gli ha a giusto titolo negato carattere vincolante.