7000.– per il marito e in fr. 2200.– per la moglie, e averne dedotto i fabbisogni di tutta la famiglia, calcolati in fr. 1800.– per i due figli, fr. 1425.– per il marito e fr. 3125.– per la moglie. L'appellante censura innanzitutto la determinazione del proprio reddito mensile. Egli non critica le argomentazioni del Pretore circa i principi ed i metodi da lui applicati per fissare il contributo alimentare, ma ritiene che il primo giudice abbia valutato in modo errato le prove assunte e tratto quindi conclusioni sbagliate in merito alla sua potenzialità di reddito, che non supera a suo dire l’importo di fr. 3’300.– mensili.