Il marito è dirigente e azionista della __________ SA, ditta attiva nel settore delle forniture per edilizia, mentre la moglie, a suo tempo esercente, non svolge attività lucrativa da diversi anni. Dopo il fallimento di un primo esperimento di conciliazione, tenutosi il 2 marzo 1993 (inc. n. __________), i coniugi si sono accordati sull’assetto cautelare, prevedendo l’affidamento dei figli alla madre, con regolamentazione del diritto di visita del padre, l’assegnazione dell’abitazione coniugale a moglie e figli, il versamento da parte del marito di un contributo alimentare complessivo di fr. 7500.– mensili per moglie e figli e di una provvigione ad litem di fr.