L’appellante censura le conclusioni cui è giunto il Pretore, sostenendo che il giudizio pretorile è fondato su un presupposto errato che ne vizia l'intero contenuto. Egli adduce che il certificato ereditario messicano (doc. Q) e l'atto di adjudicatión (doc. N), anche se dichiarati esecutivi nel Cantone Ticino, non potrebbero, come atti di procedura non contenziosa, avere lo stesso valore giuridico di una sentenza e fare ostacolo al riconoscimento di una sentenza civile.