4) e non era dunque più legittimato a promuovere l’azione di divisione (Jost, Der Erbteilungsprozess, Berna 1960, pag. 59). L’appellante argomenta ancora che la validità della dichiarazione 7 gennaio 1994 poteva essere esaminata nell’ambito dell’azione di divisione, richiedendo solo prove assumibili a breve termine, in particolare i documenti già agli atti. L’obiezione è fondata. Come giustamente rilevato dal Pretore, per accertare l’eventuale nullità della cessione occorre assumere anche prove peritali, che per la loro ampiezza esulano dalla procedura sommaria (art. 366 CPC).