la prima consente al giudice di procedere alla verifica del diritto alla divisione e alla nomina del notaio divisore; nella successiva si procede alla determinazione dei beni appartenenti all'eredità, mentre nell'ultima fase ha luogo la divisione vera e propria (Rep 1984, 278; 1974, 78). 2. Il Pretore ha rilevato che nella prima fase della procedura di divisione il giudice deve limitarsi ad accertare l'esistenza di una comunione ereditaria e la qualità di erede delle parti. Constatato che la convenuta non aveva sollevato obiezioni al riguardo e che il 30 marzo 1994 era stato rilasciato il certificato ereditario indicante come eredi il vedovo e la figlia (doc.