G) e 14 gennaio 1991 (doc. I). Già a prima vista, quindi, un’azione civile promossa agli inizi del 1991 non avrebbe consentito all’attore di far cessare gli attacchi contro la sua persona, visti i toni accesi che la polemica sulle casse malati aveva assunto, e la determinazione dei convenuti, più che mai decisi a quel momento a persistere nella loro campagna nonostante le procedure penali pendenti nei loro confronti (edizione del 3 febbraio 1991, doc. U, prima pagina con seguito a pagina 7). In conclusione, quindi, l’appello, nella misura in cui è ricevibile, si dimostra infondato in ogni suo punto. III. Sulle spese e le ripetibili 16.