Il Pretore del Distretto di Bellinzona era quindi territorialmente competente per statuire su tutte le pretese vantate dall’attore con la petizione del 18 marzo 1992. L’appello, non privo di leggerezza su questo punto, si rivela una volta ancora infondato. 10. L’appellante contesta che il tipografo possa avere legittimazione passiva in un’azione a protezione della personalità e si diffonde in critiche alla giurisprudenza pubblicata in DTF 64 II 18, cui si è riferito il Pretore.