Il gravame, su questo punto, è dunque sprovvisto di buon diritto. 6. L’appellante sostiene che l’attore non avrebbe dimostrato il nesso causale tra il presunto atto illecito e il danno, e nemmeno l’entità del torto morale, da valutare tenendo conto della sensibilità di un uomo politico, avvezzo alla critica. In via subordinata, egli chiede che l’indennità per torto morale riconosciuta all’attore sia ridotta a un importo simbolico di fr. 100.–, da versare in solido con gli altri convenuti. a) Affinché la vittima possa pretendere un’indennità per torto morale occorre che l’oggettiva gravità della lesione sia da lei sentita come una sofferenza morale (Brehm in: