è ai limiti della temerarietà invece per quel che è degli articoli apparsi dopo l’ottobre del 1990. Le critiche rivolte alle casse malati e ai loro dirigenti nei settimanali del settembre 1990 rimanevano invero nei limiti di usuali battaglie politiche, con toni duri e sferzanti, ma senza attacchi personali (doc. A a C). Se non che, già a partire dal 7 ottobre 1990 il tenore degli articoli è scaduto dalla critica alla denigrazione personale, in particolar modo dell’attore (doc. D: “Signor __________, chi è il vero scemo?”).