Nel 1938 i fondi sono stati venduti ai coniugi __________ e __________ __________, nel 1951 sono stati trapassati per successione alla Comunione ereditaria __________ e nello stesso anno sono stati venduti alla __________ __________, che li ha infine a sua volta ceduti nel 1956 all’appellante. Nessuno ha contestato che tutte queste persone abbiano posseduto pacificamente e in buona fede le particelle n. __________e __________di __________ __________ o che difettino in concreto gli altri requisiti posti dall'art. 661 CC (cfr. Steinauer, op. cit., n. 1580a - 1580h), né dagli atti emergono indizi o elementi in tal senso.