2 CC, tale facoltà essendo destinata al mantenimento delle opere eseguite o sporgenti sul demanio pubblico, a esclusione della proprietà sul fondo del demanio. 3. L’appellante censura in primo luogo l’esposizione dei fatti contenuta nella sentenza, che ritiene incompleta e fuorviante. Anche se si volesse seguire l’opinione dell’appellante sulla sentenza pretorile, invero succinta nella descrizione dei fatti rilevanti per la soluzione del caso concreto, tuttavia, l’eventuale vizio sarebbe sanato dall’appello. L’attrice ha infatti potuto far valere le proprie ragioni davanti alla Camera civile di appello, che è munita di pieno potere cognitivo in fatto e in diritto (cfr.