Gli stessi sono stati oggetto di uso pubblico da tempo immemorabile, motivo per cui la demarcazione nell’ambito della nuova mappa catastale risponde ad un preciso dovere dello Stato. Il Cantone del Ticino censura poi le argomentazioni in diritto dell’attrice, rilevando che la legislazione cantonale ticinese sulle acque pubbliche rispetta i limiti imposti dall’ordinamento federale.