{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-07-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-108_1996-07-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17297&nX40_KEY=4933405&nTrefferzeile=7&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "70fd78d78f2cafa3c1306d00ed230e8f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["11.1995.108"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.07.1996 11.1995.108"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.07.1996 11.1995.108"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.07.1996 11.1995.108"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:19:16", "Checksum": "d060a553928046ad28466f2eb44856a3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.07.1996 11.1995.108\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n4. Le particelle n. __________e __________di __________ __________, contese fra le parti, sono situate sulle sponde del Lago __________. Esse figuravano nella vecchia mappa del comune di __________ __________, che risale al 1860-1870, come risulta dalla deposizione resa dall’ing. __________ il 21 ottobre 1969 (verbale 14 dell’incarto richiamato III; doc. C). A detta del teste lo stato di conservazione della mappa era pessimo, ma ciò non aveva necessariamente influenza sulla sua precisione, che egli ha definito nella norma anche se era difficile valutarne il grado di esattezza. Agli atti figurano le volture catastali rilasciate dal comune di __________ __________, attestanti i trapassi di proprietà relativi alle particelle n. 99 e 100, vuoi per successione, vuoi per compravendita sin dal 1897 (estratto delle volture catastali, doc. H, L). Da tali documenti emerge che nel 1897 __________ __________ era proprietario delle particelle n. __________e __________. I fondi contestati sono poi stati trapassati nel 1904 a __________ __________, nel 1916 sono pervenuti per successione ereditaria ad __________ __________, __________ __________ e __________ __________; le particelle sono poi state vendute nel 1938 ai coniugi __________ e __________ __________ e sono state trapassate per successione nel 1951 alla Comunione ereditaria __________, che poco dopo le ha vendute alla __________. Nel 1956, infine, la __________ __________ li ha venduti all’attrice (doc. L). Non risulta che i registri comunali di __________ __________ fossero inaffidabili, lacunosi o tenuti in modo incompleto. Il convenuto stesso, pur negando a questi strumenti ogni valore probatorio richiamandosi alla giurisprudenza cantonale in materia (precedente la sentenza pubblicata in: Rep __________pag. 173), non ha indicato manchevolezze concrete dei registri comunali (cfr. risposta pag. 4 e 5). La circostanza che i trapassi di proprietà relativi alle particelle n. __________e __________siano stati riportati in modo completo e dettagliato sin dal 1897 lascia anzi ritenere che la mappa fosse sufficientemente precisa e affidabile. L’inaffidabilità della mappa, evocata dall’ing. __________ e sulla quale si è fondato il perito unico, concerneva del resto solo la parte alta del comune, non la zona in riva al lago oggetto della presente vertenza.\nNei registri censuari comunali le particelle litigiose n. __________e __________erano così indicate: “particella __________in di __________ riva lago improduttiva di 200 m2, particella 100 in di __________ riva lago semiproduttiva di 4160 m2” (doc. I, estratto censuario 26 gennaio 1956). Nel corso del sopralluogo eseguito dal perito unico nel 1969 (incarto richiamato II, con 21 fotografie), ripreso integralmente dal Pretore, era stato constatato che\n“lungo il confine tra la part. __________e la part. __________corre un vecchio muro di sostegno dell’altezza variabile tra m 1 - 1,80. Il muro è composto da vecchie pietre irregolari non squadrate e in qualche parte è anche cadente. Fa eccezione il muro che delimita il pozzo di decantazione nei pressi del torrente __________, che è di costruzione relativamente recente. Il vecchio muro di sostegno è sormontato da una vecchia cinta di filo spinato in più punti demolita e in cattivo stato. Il terreno sostenuto dal vecchio muro è un prato vignato ben coltivato. Tra il vecchio muro e il lago esiste una striscia di terreno che, verso est (abitato di __________) è larga oggi circa 3-4 m. e si prolunga poi verso ovest con graduale maggior larghezza fino a raggiungere la larghezza di 10 m circa, allargandosi poi maggiormente in prossimità della foce del detto torrente, come indicato sopra. Nella parte verso il lago il terreno è ricoperto da sabbia e ghiaietto, con qualche mazzo di erba acquatica. Contro il vecchio muro vi è dello sterpame e piccoli arbusti, in mezzo al quale sorge anche qualche pianta d’alto fusto, in particolare pioppi. I pioppi sono più numerosi nei pressi della foce suddetta.”"}