2. __________ __________ sostiene inoltre di essere legittimata ad agire in nome e per conto del figlio minore __________ __________, di cui è rappresentante legale. La madre nubile che detiene l’autorità parentale sul figlio minore ai sensi dell’art. 298 cpv. 1 CC è legittimata a proporre l’azione di mantenimento prevista dall'art. 279 CC solo nella misura in cui i suoi poteri non siano stati limitati dall’autorità tutoria in applicazione dell’art. 308 cpv. 2 CC (Hegnauer, Grundriss des Kindesrechts, 4a edizione, Berna 1994, n. 9.06; Tercier, L’action en paternité selon le nouveau droit de la filiation, in: ZBJV 1978 pag. 377 segg.