n. 1040, pag. 285). 8. a) L’ingerenza nell’esercizio di un diritto assoluto costituisce di principio una turbativa illecita. L’illiceità può essere sanata unicamente se esiste un motivo giustificato fondato sulla legge o sul consenso del proprietario leso, come un atto giuridico che conferisca all’autore dell’usurpazione un diritto reale limitato o un diritto personale anche a titolo precario (Steinauer, op. cit. n. 1036, pag. 285). b) Asseverano gli appellanti che, prima della conclusione dei lavori di costruzione, i vicini hanno preso conoscenza della modifica e che tra le parti era sorta in seguito un’intesa, al punto da conferire a un notaio il mandato di redigere gli atti necessari.