Poco dopo l’esecuzione dell’opera essi si sono infatti opposti all’allacciamento alle loro condotte (interrogatorio formale __________ e __________ __________i), circostanza non negata dagli appellanti, al punto che le parti avevano deciso di risolvere la questione mediante l’iscrizione di una servitù di condotta. Ne consegue che l’opposizione degli attori deve essere considerata valida. D’altronde l’azione negatoria, per sua natura, è imprescrittibile (DTF 111 II 24, Meier-Hayoz, op. cit. n.89 ad art. 641), e nel caso concreto, non ricorrendo gli estremi degli art. 674 cpv. 3 e 685 cpv. 2 CC, essa è proponibile (Steinauer, op. cit. n. 1040, pag. 285).