L’azione negatoria diretta contro i vicini proprietari è in concreto ricevibile, la turbativa essendo opera degli appellanti. Essa proviene, inoltre, dal fondo di loro proprietà (DTF 100 II 309; Simonius/Sutter, Schweizerisches Immobiliarsachenrecht, Basilea e Francoforte sul Meno 1995, vol. I, pag. 391). 6. Sostengono gli appellanti che la lite è piuttosto di natura contrattuale, la modifica dei piani rientrando nella facoltà dell’appaltatore, e che comunque la semplice difformità degli scarichi rispetto ai progetti iniziali non costituisce una turbativa. Le argomentazioni, pretestuose, sono sprovviste di fondamento.